Servizi di condivisione per iOS

Da miei esperimenti per condividere documenti tra i miei dispositivi iOS e il mio iMac (già da me trattati in post su altro blog) ricaviamo una generalizzazione utile in molte realtà commerciali o istituzionali.

La politica di Apple in merito alla sincronizzazione dei documenti è assai chiara:

– iTunes
– iCloud
– iDisk
– WebDAW (per alcune applicazioni come Pages)

Inoltre si fa espresso obbligo (molto spesso) di disporre di una connessione Internet attiva, il che va bene per iCloud e iDisk, ma ci va un po’ strettino per il caso del WebDAV.

In molte realtà il WebDAV è uno strumento aziendale disponibile indipendentemente da Internet, e anzi in talune reti locali la disponibilità di Internet è vietata per ragioni di sicurezza.

Come ottemperare agli obblighi imposti da Apple e nel contempo accedere ad un WebDAV locale? Semplice! Agirando l’ostacolo.

In questo articolo vi proponiamo come aggirare l’ostacolo e nel contempo realizzare una infrastruttura che consenta ai vostri dispositivi iOS di accedere ad un server WebDAV via rete WiFi: naturalmente il tutto in ambiente Linux, ovviamente. Nota: la “condivisione web” su OSX consente di esporre cartelle del vostro Mac via WebDAV: è una configurazione simile a quella che proponiamo, con ovvie modifiche in percorsi e strutture delle configurazioni.

La base del tutto è ovviamente il nostro inseparabile apache web server (versione 2).
Questo è naturalmente disponibile in tutte le distribuzioni Linux: ovviamente disponibile all’istallazione se si sceglie un profilo server, ma naturalmente integrabile in qualsiasi configurazione workstation. Non dettagliato qui eventuali problematiche legate alla configurazione di sicurezza del sistema (selinux, firewall, ecc), che possono essere legate a politiche aziendali fuori dei nostri scopi.

Prima di tutto affrontiamo la problematica dell’obbligatorietà dell’esistenza di una connessione Internet attiva: i software Apple (quelli per cui affrontiamo questo approccio) semplicemente verificano la disponibilità di Internet richiedendo via GET HTTP l’URI http://www.apple.com/library/test/success.html.

Pertanto è sufficiente soddisfare questa richiesta. Per farlo è sufficiente creare nella document root nel nostro web server il seguente percorso “library/test/” e collocarci il file success.html.
Successivamente per forzare gli applicativi a cercare l’URI nel nostro web server è sufficiente indicarlo come proxy server nella connessione alla network sui dispositivi iOS. Apache in questo caso risponde come comune web server (non occorre attivare le sue capacità da reverse proxy). Forse potrei dire che è una caratteristica implicita nelle capacità di essere proxy di apache.

A questo punto il gioco è assai semplice. Costruiamo la nostra configurazione WebDAV nel nostro apache con percorsi e metodi di accesso secondo le nostre esigenze.

Colleghiamo il nostro dispositivo alla rete WiFi locale ed indichiamo con indirizzo del server con l’istanza apache così configurato sia come proxy http, sia come server WebDAV (nella condivisione di una app come Pages).

Alla prossima con approfondimenti.

Una risposta su “Servizi di condivisione per iOS”

I commenti sono chiusi

Posicionamiento web SEO